E comunque oggi io (uomo) andrò alla manifestazione perché mi sono rotto le palle. E sì, mi impegnerò in tutte le forme canoniche con cui democraticamente si può ottenere un cambiamento politico, ma mi voglio anche sfogare. Non ne posso più. Ne ho le scatole piene di questo paese, del modello civile e politico che propone e delle persone che lo governano. E lo voglio dire, lo voglio far vedere. E voglio anche consolarmi guardando quante altre persone la pensano come me, perché ho bisogno di sentirmi un po’ meno solo. Credo anche che far vedere che esiste un modello di impegno civile e politico diverso da quello che (purtroppo) tanti italiani in questo momento sembrano approvare, sia, in una situazione come questa, persino doveroso. E che siano le donne a farlo, conferma solo la mia convinzione che in loro il senso del dovere trovi un terreno più fertile che tra gli uomini. Certo, se non piovesse, sarebbe meglio.